IL NUOVO PROTOCOLLO D’INTESA

Per promuovere le tematiche relative alla sicurezza e alla salute negli ambienti di lavoro, dalla fabbrica all’ufficio, gli Enti sotto elencati hanno aderito ad un Protocollo di Intesa finalizzato ad organizzare a livello regionale, dopo la positiva esperienza realizzata a livello provinciale, un concorso dedicato alla sicurezza e alla salute che coinvolga fattivamente le aziende e le realtà economiche del territorio.


PROTOCOLLO D’INTESA tra
 

Regione del Veneto - Assessorato alle Politiche Sanitarie
INAIL Direzione Regionale del Veneto
Azienda ULSS 12 Veneziana
Unindustria Venezia
Unione Regionale delle Province del Veneto
Azienda ULSS 1 Belluno
Azienda ULSS 3 Bassano del Grappa
Azienda ULSS 4 Alto Vicentino
Azienda ULSS 8 Asolo
Azienda ULSS 9 Treviso
Azienda ULSS 10 S. Donà di Piave
Azienda ULSS 13 Mirano - Dolo - Noale
Azienda ULSS 14 Chioggia
Azienda ULSS 15 Alta Padovana
Azienda ULSS 17 Conselve - Este - Monselice
Azienda ULSS 18 Rovigo
Azienda ULSS 22 Bussolengo
ARPAV Direzione Regionale
ISPESL Dipartimento di Venezia
Direzione Interregionale dei VV. FF. del Veneto e Trentino Alto Adige
Comando Provinciale VV. FF. di Venezia
Unioncamere del Veneto
CGIL Veneto
CISL Veneto
UIL Veneto
Confindustria Veneto
Confederazione Nazionale Artigianato e Piccole Imprese Veneto
Confartigianato del Veneto
ANCE Veneto0
Centro Sicurezza sul Lavoro INAIL/Organismi Paritetici
Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri del Veneto
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia
Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto
Ordine degli Psicologi del Veneto
Consiglio Regionale Veneto dei Collegi dei Geometri
Consulta Regionale degli Ordini dei Consulenti del Lavoro del Veneto
Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto
Azienda Ospedaliera di Verona
Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto
Federazione dei Collegi dei Periti Industriali del Veneto
Università di Padova
Università di Venezia
Università di Verona
Veneto Lavoro


PREMESSA


- considerata la necessità, riconosciuta dalle parti, di elaborare delle strategie comuni allo scopo di contribuire alla crescita della cultura della sicurezza e salute nelle aziende, in particolare nelle piccole e medie imprese;

- considerata la necessità di sensibilizzare ulteriormente le aziende ed i lavoratori attraverso iniziative volte ad attuare sempre più concretamente quanto stabilito dalla vigente normativa in materia di sicurezza e salute sul lavoro;

- considerato che l’obiettivo comune è quello di far diminuire sempre più il numero di infortuni e delle malattie professionali che si possono verificare negli ambienti di lavoro attraverso una capillare ed efficace attività di promozione e prevenzione;

- considerato che, per il conseguimento degli obiettivi citati, Regione Veneto, INAIL Regionale, Azienda Ulss 12 Veneziana e Unindustria Venezia si sono costituiti in Comitato Fondatore ed hanno promosso con Amministrazione della Provincia di Venezia, Azienda Ulss 10 S. Donà di Piave, Azienda Ulss 13 Mirano – Dolo – Noale, Azienda Ulss 14 Chioggia, ARPAV Dipartimento di Venezia, ISPESL – Dipartimento di Venezia, Comando Provinciale VV.FF. di Venezia, CCIAA di Venezia, CGIL Provincia di Venezia, CISL Provincia di Venezia, UIL Provincia di Venezia, Ordine degli Ingegneri della provincia di Venezia, Ordine dei Medici della provincia di Venezia, un Protocollo d’intesa avente come principale azione la realizzazione di un concorso denominato “Azienda sana – La salute in azienda 2002” finalizzato a premiare progetti e iniziative realizzati, con requisiti di qualità, da aziende private e pubbliche nel campo dell’informazione e formazione in materia di prevenzione e nell’introduzione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro;

- considerata la volontà comune, dopo la positiva esperienza condotta con l’iniziativa concorsuale nella provincia di Venezia, di sviluppare in ambito regionale l’iniziativa, attraverso uno specifico progetto sperimentale;

- visto il documento dal titolo “quale formazione per la sicurezza”, presentato nel convegno “Formare per prevenire”, tenutosi in data 26 Ottobre 2001 in occasione della Settimana Europea per la sicurezza 2001 predisposto dagli enti costituenti il Comitato Fondatore del presente protocollo;

- viste le linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) promosse dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e dall’INAIL;

- visto il documento “criteri di qualità per la promozione della salute nei luoghi di lavoro” elaborato dall’European Network for Workplace Health Promotion (ENWHP);

 

Le parti sottoscrivendo il presente PROTOCOLLO D’INTESA

si impegnano a perseguire gli obiettivi citati in premessa attraverso:

1) la realizzazione, con cadenza biennale, del concorso ”Azienda sana - La salute in azienda”, per premiare le aziende che dimostrino di aver progettato o realizzato per i propri lavoratori iniziative di qualità in tema di informazione e formazione per la sicurezza, di implementazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, di promozione della salute sul lavoro e della responsabilità sociale d’impresa;
2) iniziative atte a promuovere presso le aziende il miglioramento delle attività di informazione e formazione di qualità in materia di sicurezza con riferimento a linee guida, quale ad esempio il documento “quale formazione per la sicurezza”, condivise dalle Istituzioni della prevenzione e dalle Parti sociali;
3) iniziative atte a promuovere presso le aziende la realizzazione di un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro secondo le indicazioni date dalle linee guida citate in premessa;
4) azioni atte a promuovere nelle aziende lo sviluppo di iniziative di promozione della salute sul lavoro secondo le indicazioni del documento ENWHP citato in premessa;
5) iniziative atte a promuovere presso le aziende le tematiche della responsabilità sociale e certificazione etica.

Le azioni e le iniziative di cui al presente atto, coordinate dal Comitato Fondatore, saranno oggetto della valutazione e dell’apporto attuativo di uno specifico Comitato Tecnico Scientifico composto dai rappresentanti degli Enti aderenti al Protocollo e che si articolerà operativamente in sottogruppi tecnici costituiti in modo da garantire la rappresentatività delle componenti istituzionali, sociali e professionali del Comitato Tecnico stesso.