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IL NUOVO PROTOCOLLO D’INTESA
Per promuovere le tematiche relative alla sicurezza e
alla salute negli ambienti di lavoro, dalla fabbrica
all’ufficio, gli Enti sotto elencati hanno aderito ad un
Protocollo di Intesa finalizzato ad organizzare a
livello regionale, dopo la positiva esperienza
realizzata a livello provinciale, un concorso dedicato
alla sicurezza e alla salute che coinvolga fattivamente
le aziende e le realtà economiche del territorio.
PROTOCOLLO D’INTESA tra
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PREMESSA
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considerata la necessità, riconosciuta dalle parti, di elaborare delle strategie
comuni allo scopo di contribuire alla crescita della cultura della sicurezza e
salute nelle aziende, in particolare nelle piccole e medie imprese;
- considerata la necessità di sensibilizzare ulteriormente le aziende ed i
lavoratori attraverso iniziative volte ad attuare sempre più concretamente
quanto stabilito dalla vigente normativa in materia di sicurezza e salute sul
lavoro;
- considerato che l’obiettivo comune è quello di far diminuire sempre più il
numero di infortuni e delle malattie professionali che si possono verificare
negli ambienti di lavoro attraverso una capillare ed efficace attività di
promozione e prevenzione;
- considerato che, per il conseguimento degli obiettivi citati, Regione Veneto,
INAIL Regionale, Azienda Ulss 12 Veneziana e Unindustria Venezia si sono
costituiti in Comitato Fondatore ed hanno promosso con Amministrazione della
Provincia di Venezia, Azienda Ulss 10 S. Donà di Piave, Azienda Ulss 13 Mirano –
Dolo – Noale, Azienda Ulss 14 Chioggia, ARPAV Dipartimento di Venezia, ISPESL –
Dipartimento di Venezia, Comando Provinciale VV.FF. di Venezia, CCIAA di
Venezia, CGIL Provincia di Venezia, CISL Provincia di Venezia, UIL Provincia di
Venezia, Ordine degli Ingegneri della provincia di Venezia, Ordine dei Medici
della provincia di Venezia, un Protocollo d’intesa avente come principale azione
la realizzazione di un concorso denominato “Azienda sana – La salute in azienda
2002” finalizzato a premiare progetti e iniziative realizzati, con requisiti di
qualità, da aziende private e pubbliche nel campo dell’informazione e formazione
in materia di prevenzione e nell’introduzione di sistemi di gestione della
salute e sicurezza sul lavoro;
- considerata la volontà comune, dopo la positiva esperienza condotta con
l’iniziativa concorsuale nella provincia di Venezia, di sviluppare in ambito
regionale l’iniziativa, attraverso uno specifico progetto sperimentale;
- visto il documento dal titolo “quale formazione per la sicurezza”, presentato
nel convegno “Formare per prevenire”, tenutosi in data 26 Ottobre 2001 in
occasione della Settimana Europea per la sicurezza 2001 predisposto dagli enti
costituenti il Comitato Fondatore del presente protocollo;
- viste le linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul
lavoro (SGSL) promosse dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e
dall’INAIL;
- visto il documento “criteri di qualità per la promozione della salute nei
luoghi di lavoro” elaborato dall’European Network for Workplace Health Promotion
(ENWHP);
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Le parti sottoscrivendo il
presente PROTOCOLLO D’INTESA
si impegnano a perseguire gli obiettivi citati in
premessa attraverso:
1) la realizzazione, con cadenza biennale, del concorso ”Azienda sana - La
salute in azienda”, per premiare le aziende che dimostrino di aver progettato o
realizzato per i propri lavoratori iniziative di qualità in tema di informazione
e formazione per la sicurezza, di implementazione di sistemi di gestione della
salute e sicurezza sul lavoro, di promozione della salute sul lavoro e della
responsabilità sociale d’impresa;
2) iniziative atte a promuovere presso le aziende il miglioramento delle
attività di informazione e formazione di qualità in materia di sicurezza con
riferimento a linee guida, quale ad esempio il documento “quale formazione per
la sicurezza”, condivise dalle Istituzioni della prevenzione e dalle Parti
sociali;
3) iniziative atte a promuovere presso le aziende la realizzazione di un sistema
di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro secondo le indicazioni
date dalle linee guida citate in premessa;
4) azioni atte a promuovere nelle aziende lo sviluppo di iniziative di
promozione della salute sul lavoro secondo le indicazioni del documento ENWHP
citato in premessa;
5) iniziative atte a promuovere presso le aziende le tematiche della
responsabilità sociale e certificazione etica.
Le azioni e le iniziative di cui al presente atto, coordinate dal Comitato
Fondatore, saranno oggetto della valutazione e dell’apporto attuativo di uno
specifico Comitato Tecnico Scientifico composto dai rappresentanti degli Enti
aderenti al Protocollo e che si articolerà operativamente in sottogruppi tecnici
costituiti in modo da garantire la rappresentatività delle componenti
istituzionali, sociali e professionali del Comitato Tecnico stesso.
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