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Azienda Sana edizione
2002
La sicurezza nei luoghi di
lavoro: un investimento da premiare!
A Venezia premiate le aziende vincitrici del concorso
“Azienda Sana 2002”
Venezia, 3 giugno 2003
- La sicurezza e la salute nei
luoghi di lavoro dovranno diventare anche in Italia risorse
strategiche per le aziende competitive del futuro. Il nostro
Paese, in grave ritardo su questo fronte rispetto ai partner
europei, ha assoluto bisogno di una
positiva inversione di rotta che richiede in primo luogo la
collaborazione fra i diversi soggetti coinvolti nelle
politiche di prevenzione e controllo. E’ quanto è emerso a
Venezia lo scorso venerdì 30 maggio, nel corso della
premiazione del concorso “Azienda Sana 2002”, un’iniziativa
che in provincia di Venezia ha visto la realizzazione di una
sinergia tra ben 17 soggetti pubblici e privati del mondo
politico, produttivo e sanitario: dalla Regione Veneto
all’INAIL, da Unindustria Venezia all’Azienda ULSS 12
Veneziana, ma anche Provincia di Venezia, Aziende Sanitarie
locali, Sindacati, Ordine dei Medici, Camera di Commercio e
Vigili del Fuoco.
Dopo aver firmato nel 2002 un
protocollo d’intesa che poneva l’accento sulla necessità di
attuare iniziative concrete a favore del miglioramento della
sicurezza nei diversi luoghi di lavoro, il Comitato
promotore di “Azienda Sana” ha deciso di dar vita ad un vero
e proprio concorso che, oltre a premiare i migliori progetti
di informazione e formazione e i sistemi di gestione della
sicurezza sul lavoro, favorisse le occasioni di confronto
per accrescere la sensibilità e la cultura della prevenzione
sia tra gli imprenditori che tra i lavoratori.
“L’idea del concorso – ha spiegato Giuseppe Covre, Vice
Commissario INAIL – è nata del 2001 durante la settimana
europea sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo
slogan era “Success is not accident”, cioè il successo è
l’assenza di incidenti. Da lì, assieme agli altri partner
del progetto, abbiamo mosso i primi passi in questa
iniziativa che, ci auguriamo, possa estendersi in breve
tempo a tutto il Veneto”.
Ma anche gli stessi
consumatori, con le proprie scelte quotidiane, potrebbero un
domani premiare sul mercato le aziende che promuovono la
cultura della prevenzione degli infortuni: “Perché non
pensare di identificare le aziende che investono nella
sicurezza con un’etichetta che le contraddistingua da tutte
le altre? Per altri aspetti, come ad esempio la scelta di
non utilizzare sperimentazioni sugli animali, già lo si fa.”
La provocazione dell’eurodeputato Renato Brunetta è
decisamente forte, ma gli ultimi dati sugli infortuni sul
lavoro in Italia testimoniano una situazione ancora troppo
pesante: più di un milione di incidenti nel 2002, di cui ben
1310 mortali.
“Un dato che volendo essere cinici – ha continuato Brunetta
– rappresenta un costo economico enorme: 34 milioni di euro
ogni anno, pari a tre punti di Pil”.
Di fronte ad un trend così negativo, e lontano dagli
standard europei, oltre ad una politica di incentivi, la
parola chiave sembra essere la formazione.
“Si tratta di promuovere un vero e proprio cambiamento
culturale – ha detto Fabrizio Bettiol, Vicepresidente di
Unindustria Venezia -, ma è necessario che gli investimenti
per la formazione siano poi effettivamente attestati sia per
l’impresa che per il lavoratore. In questa direzione, si
potrebbe pensare ad una patente per la sicurezza, in grado
di certificare il livello formativo raggiunto dalle aziende
e dai suoi addetti.”
Il concorso “Azienda Sana”,
alla sua prima edizione, ha visto premiate con un assegno di
5 mila euro da investire nella sicurezza il Casinò di
Venezia Spa, per la Categoria Grandi Aziende, il Comune di
Venezia, per la Categoria Enti Pubblici, ed il Camping Sant’Angelo
Village per la Categoria PMI e Studi Professionali. Inoltre,
sono stati assegnati anche tre premi speciali alla Società
Autostrade di Venezia e Padova, alle Officine Aeronavali di
Venezia e alla Tycon Technoglass.
Un capitolo fondamentale è anche quello delle leggi europee
che richiede la capacità dei singoli Stati di intervenire in
maniera diretta nella fase di stesura dei dispositivi. Negli
ultimi anni, ad esempio, ha creato notevoli difficoltà alle
imprese l’applicazione della legge 626, un testo comunitario
che, pensato in particolare per il modello industriale
renano, ha messo in evidenza le difformità tra i diversi
contesti produttivi europei.
“La Regione – ha spiegato Fabio Gava, Assessore alle
Politiche Sanitarie della Regione Veneto - si è inserita nel
contesto dell’applicazione della legge 626 consapevole che
il nostro tessuto industriale, caratterizzato dalla
prevalenza di piccole e medie imprese, avrebbe registrato le
maggiori difficoltà. Ma ci siamo anche attivati con il Piano
triennale per la sicurezza sul lavoro e sul piano della
formazione puntiamo ad aumentare gli investimenti.”
LE AZIENDE AMMESSE AL
CONCORSO AZIENDA SANA - LA SALUTE IN AZIENDA 2002
APRILIA Spa (Noale – VE)
CASINO’ MUNICIPALE DI VENEZIA Spa (Venezia – VE)
CO.VE.DI. Srl (Venezia – VE)
COMUNE DI VENEZIA (Venezia – VE)
FIORITAL Srl (Venezia – VE)
FLAG Srl (Marcon – VE)
FRAMA Srl (Marghera – VE)
GARDENA Srl (Venezia – VE)
INDUSTRIA VENETA FILATI Spa (Meolo – VE)
LAB-CO Spa (Mira – VE)
OFFICINE AERONAVALI Spa (Tessera – VE)
OPEN SERVICE Srl (Marcon – VE)
PEG PEREGO Spa (San Donà di Piave – VE)
PILKINGTON Spa (Marghera – VE)
SANT’ANGELO VILLAGE (Cavallino – Treporti - VE)
SOCIETA’ AUTOSTRADE VENEZIA – PADOVA Spa (Marghera – VE)
TYCON TECHNOGLASS Srl (San Donà di Piave - VE)
VENETO CLEANERS Srl (Mestre – VE)
- Premiazioni
Azienda Sana 2002
I° CLASSIFICATO SEZIONE
GRANDI IMPRESE:
CASINO’ MUNICIPALE DI VENEZIA SPA
MOTIVAZIONE:
Trattandosi di una realtà unica nel suo genere, è stata
richiesta una progettazione
ricca e impegnativa, senza poter utilizzare esperienze
precedenti. L’azienda ha
coinvolto tutto il personale e ha dimostrato impegno,
mostrando anche nella fase
di progettazione, il coinvolgimento di tutte le figure (R.S.P.P. e medico competente).
I° CLASSIFICATO SEZIONE ENTI PUBBLICI:
COMUNE DI VENEZIA
MOTIVAZIONE:
E’ un progetto di formazione con forte valenza informativa,
orientato allo sviluppo
del sistema S.G.S.L., che rivolge particolare attenzione ai
concessionari e agli utenti dell’area pubblica.
I° CLASSIFICATO SEZIONE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE E STUDI PROFESSIONALI:
SANT’ANGELO VILLAGE
MOTIVAZIONE:
E’ un progetto unico e originale nella progettazione di un
sistema di sicurezza sul
lavoro, destinato agli operatori e alla tutela dei clienti,
molto coerente e di buona qualità metodologica rispetto alle
linee guida UNI.
PREMIO SPECIALE:
SOCIETA’ DELLE AUTOSTRADE DI VENEZIA E PADOVA SPA
MOTIVAZIONE:
E’ un progetto di formazione a cascata che coinvolge gli
operatori a tutti i livelli,
dal personale dirigente a quello tecnico-operativo. Esempio
di un sistema di formazione continua e permanente nel tempo
e l’alta specificità e innovazione dei contenuti. Il premio
speciale viene conferito con il contributo della Azienda
ULSS 12 Veneziana quale “miglior progetto ex equo realizzato
con il contributo e la partecipazione attiva dei
lavoratori”.
PREMIO SPECIALE:
OFFICINE AERONAVALI VENEZIA SPA
MOTIVAZIONE:
E’ un progetto che riveste carattere di originalità anche
per la possibilità di utilizzo
della strumentazione multimediale e di grande impegno sia
nella fase di progettazione sia in quella di formazione,
anche in rapporto all’entità dei rischi lavorativi.
PREMIO SPECIALE:
TYCON TECHNOGLASS SRL
MOTIVAZIONE:
E’ un progetto che coinvolge la totalità di partecipanti e
che si rivolge a tutti i livelli
di responsabilità della struttura organizzativa (dirigenti,
preposti e tecnici), con iniziative specifiche di formazione
continua. Il premio speciale viene conferito con il
contributo della Azienda ULSS 12 Veneziana quale “miglior
progetto ex equo realizzato con il contributo e la
partecipazione attiva dei lavoratori”.
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